giovedì 5 luglio 2007

Assetati in città: quando le abitudini diventano un rischio.


A volte ci si abitua a delle cose che per i nostri progenitori, gli uomini promitivi, non erano per niente una abitudine, quanto dura conquista. Per esempio la presenza dell'acqua che esca dal rubinetto ogni volta che lo desideriamo, la diamo per scontata. Ebbene, stamattina mi sveglio e l'abitudine miseramente finisce di essere tale. Guasto alla conduttura chissà dove, e eccomi catapultato in piena preistoria. Sono tentato di scendere per la città alla ricerca di qualche salubre fonte trasparente armato della mia lancia con la punta di pietra multiuso, ma mi rendo conto che sarebbe uno sforzo inutile: a parte che i miei abiti sarebbero ben lontani dai mitici pellicciotti neanderthaliani, non saprei in che direzione dirigermi alla ricerca dell'acqua. Potrei pensare di andare a recuperarne un pò nelle fontane della Villa Comunale, ma avrei bisogno di una borraccia per il trasporto... Insomma la logistica mi va contro e quindi bisognerà accontentarsi di lavarsi con le piccole scorte.

Mi solletica alquanto l'idea del bidet con la Ferrarelle... E già immagino che tutto inizi a danzare al ritmo di "You make me feel!!!!"


Fantastica giornata a tutti!

1 commento:

La perfezione stanca ha detto...

Bhè, se è solo per il pellicciotto, basta che vai a torso nudo .... anche se attualmente presenta vistose alopecie. hi hi hi

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