In genere le pigre domeniche trascorse quin in Svizzera mi hanno visto strettamente casalingo. Cucinare molto, mangiare non di meno, riposare se ci si riesce, studiare tedesco... Purtroppo infatti mediamente qui, la domenica, è chiuso più del normale. Sembra che anche le menti non possano uscire di casa... La vita della Baita di Cemento armato di certo non aiutava: il solo pensiero di uscire nel mezzo del nulla, mi deprimeva molto di più di Domenica In, e direi che il paragone è tutto un programma...
Oggi però, complice la presenza dei miei allegri genitori con valigia, ho deciso di vedere cosa può offrire una città Svizzera, o meglio dire un Villaggio dei mille Elvetici, in una domenica uggiosa con il sole direttamente infilato in un caldo fodero. Ebbene, sorpresa delle sorprese, anche altri hanno pensato che forse non è necessario stare sempre rintanati nel proprio maniero... Ecco qui camminare in giro per il centro giovani e anziani entranti e uscenti da qualche sparuto bar aperto... Nessuna emozione particolare, però la sensazione che la vita, lontano dal Ghetto di cemento armato, possa ancora riservare delle sorprese, finanche nel piccolo Villaggio Svizzero!
Oggi però, complice la presenza dei miei allegri genitori con valigia, ho deciso di vedere cosa può offrire una città Svizzera, o meglio dire un Villaggio dei mille Elvetici, in una domenica uggiosa con il sole direttamente infilato in un caldo fodero. Ebbene, sorpresa delle sorprese, anche altri hanno pensato che forse non è necessario stare sempre rintanati nel proprio maniero... Ecco qui camminare in giro per il centro giovani e anziani entranti e uscenti da qualche sparuto bar aperto... Nessuna emozione particolare, però la sensazione che la vita, lontano dal Ghetto di cemento armato, possa ancora riservare delle sorprese, finanche nel piccolo Villaggio Svizzero!