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venerdì 15 gennaio 2010

Disparità sportive: il ricco nord


Domani Snowboarding. Attenzione. Prima volta su qualche oggetto che si muove sulla neve (in)dipendentemente dalla tua volontà... Faccio una lezione: non sembra sia possibile e saggio iniziare diversamente e tutto sommato non lo voglio fare. Con un pò di teoria, che cercherò di non applicare alla lettera, forse si riuscirà a fare qualcosa di simpatico.

Mia tenuta da snowboard: giacca da snowboard, pantalone da sci, calzini da snowboard, mutanda nera lunga che sullo scatolo aveva scritto "warm", maglietta sportiva traspirante, maglietta lupetto, felpa da eliminare prima della potente attività muscolare. Dulcis in fundo cappello tripuntuto dai mille colori stile buffone ma marcato... Insomma, potete immaginare il tecnicismo della cosa. Ebbene potete anche immaginare che non tutto quello che ho addosso è stato comprato a buon mercato. Di fatto, l'accoppiata calzino e mutanda è una delle cose più costose, ma in generale l'insieme si è portato via un certo ammontare di denaro dalla silhouette non proprio indifferente!

A questo, va aggiunto il costo di una giornata di fitto equipaggiamento da sci, arrivo in loco, pranzo, varie ed eventuali. E siamo sempre in Svizzera, per cui un'idea per chi non vive qui dei livelli di spesa manifesti o occulti, resta affascinante, ma ignota...

Bene, ecco che si affaccia alla mia mente meridionale, la considerazione che sciare costa, e costa molto. Magari non è l'attività in se stessa, ma il contorno di strutture e di ammennicoli porta il gioco a livelli difficilmente sostenibili... Ovviamente racconterò del gusto che ne ho tratto, sperando che non vi sia alcuna perdenza. Ma a parte la conformazione naturale, mi viene il dubbio che noi meridionali si vada al mare perchè la povertà imperante per troppo tempo ci ha tradizionalmente inibito lo sci. Tutto sommato, generalmente, il mare lo si può avere gratis, seminudi e con un pallone diventa altrettanto impegnativo dello sci...

E in questa discriminazione sportiva, ora che dovrei trovarmi dal lato buono, tanto gusto non ce lo vedo!

domenica 18 gennaio 2009

Sono un nano o sono cretini?


Ieri frustrazione totale da shopping annegata in un poco di alcool e in un cordon bleu dal peso specifico dell'uranio e dal livello di olio/burro di frittura fuori norma...

Ne parlo perchè mi sono decisamente intossicato. I miei obiettivi erano chiari. Volevo un cappello, un paio di stivaletti da trekking montano con possibilità di neve, dei pantaloni da sci/snowboard... Ci sono i saldi anche qui, e la gente si riversa nei negozi con fare assatanato per portare a casa vestiti, accessori e quant'altro possibile a prezzi che almeno sono leggermente più ragionevoli del solito... E' già quindi abbastanza noioso farsi strada tra le donne con gli occhi iniettati di sangue e gli uomini bodyguard, e quindi trovare qualcosa che ti piaccia una impresa che richiede massima concentrazione...

Il cappello lo avevo trovato. Era straordinariamente bello: una specie di coppola di quelle di taglio moderno, interno di GoreTex, e con il trucco. Si poteva abbassare una parte normalmente reclinata all'interno per coprirsi le orecchie e il retro testa. In tre parole, un accessorio indispensabile... MA non c'era la mia taglia!!!! Listato a lutto, l'inca***tura è cresciuta quando ho scoperto che i pantaloni da neve non li troverò mai per me: sono tutti troppo lunghi. La taglia XS, mi farebbe andare in giro come Sbirulino, e l'accorciamento mi sembra operazione impossibile per l'intrinseca struttura dei pantaloni... Allora o io sono un nano o loro sono cretini e ai mezza altezza non ci hanno pensato...

Insomma che stress inutile, che depressione da frustrazione da carta di credito non strisciata... Mi devo consolare. Mi comprerò qualcosa di elettronico...

Note per Viaggiatori Occasionali...

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Capotreno e Viaggiatori