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lunedì 25 febbraio 2008

Quando gli uomini ti sorprendeno

E' passato un altro anno!

Non sono anacronistica e non penso di essere al 1 di Gennaio, è solo che sabato è stato il mio compleanno (per cui per me è passato un altro anno).

L'ultimo periodo è stato davvero difficile per vari motivi, personali e lavorativi, e chi mi sta vicino ha subito i miei repentini sbalzi d'umore e le mie lamentele...ma quando pensavo che ormai la sopportazione aveva raggiunto il limite estremo, ecco che il consorte mi sorprende.

Mi ha organizzato un fantastico fine settimana a Firenze, con tanto di viaggio in alta velocità (in prima classe) e albergo a 4 stelle.

Inutile parlare di Firenze, degli Uffizi, di piazza della Signoria o delle tante strade, stradine e palazzi la cui architettura va dal MedioEvo al Rinascimento, semplicemente magnifici.

Il fine settimana è stato un toccasana per il mio umore (e per il mio fegato), ma per me è stato anche una rivelazione: non sempre gli uomini sono presi dai propri impegni o dalla partita di calcetto, non ci sono solo quelli che tornano a casa e si preoccupano della TV o del PC.
Ci sono anche quelli che si preoccupano di te, di farti stare bene e di renderti "felice" solo per la gioia di vederti sorridere.
Non mi dite che con il tempo le cose cambieranno in peggio...potrà anche essere, ma per il momento voglio illudermi che durerà tanto!

lunedì 18 febbraio 2008

A+M - M+A Quando invertendo l'ordine non cambia...


Questo weekend sono stato a Milano. Son rientrato sul suolo italico con una certa soddisfazione e con la possibilità di usufruire di un buon ed economico servizio ferroviario. Partenza Venerdì, ritorno Domenica. Viaggio sereno che racconterò in un prossimo post...

Ma la mia esigenza di stasera è ringraziare A&M - M&A, una coppia di novelli sposi che mi hanno coccolato per 2 giorni facendomi sentire a casa anche fuori casa... M è la mia amica più storica: credo che ci conosciamo ormai da 17 anni e che abbiamo avuto così pochi momenti di frizione che neanche potremmo riuscire a ricordarli. Abbiamo avuto percorsi di vita diversi, eppure siamo sempre tornati a raccontarci cose di cui valeva la pena di parlare con la consapevolezza di ricevere un parere interessante e sincero su tutto... La scelta di legarsi a A per la vita (come recitano tutti i messali), mi ha portato in contatto anche con il suddetto: anche qui io credo sia nato un rapporto di amicizia e di confronto molto valido, con momenti di ilarità frequenti almeno quanto la condivisione di visioni e considerazioni da uomini del sud.

Insomma due persone importanti per me, che mi hanno fatto trascorrere un fine settimana allegro, rilassante e produttivo. La brutta Milano mi è sembrata molto meno brutta grazie a loro, e tornarci ogni tanto non mi sembrerebbe stasera una assurdità...

Una considerazione la voglio spendere però legandomi al mio post sulla famiglia. Ho parlato di compromessi e credo che un esempio concreto per capire di cosa parlo, possa essere la storia dei nomi sulle targhette del citofono: all'ingresso A precede M, alla porta di casa, M precede A. L'equilibrio mi sembra perfetto e sono sicuro nessuna discussione si potrebbe mai creare tra i miei amici su una cosa come questa. Eppure, la cosa più importante che mi viene di pensare è che, pur cambiando l'ordine dei fattori o invertendo l'ordine degli addendi, il risultato non cambia: una bella storia, è sempre una bella storia! D'altronde, devo dire, che avendo nella loro vita un amico (e cialtrone) quale il sottoscritto, le possibilità che le cose vadano storte sono potentemente ridotte...

Metto quindi in vendita la mia opera come porta-fortuna per unioni felici: provvederò presto a distribuire il mio santino per tutti quelli in difficoltà. Hai visto mai che non ci esca fuori finalmente un bel business? E se iniziassi a farmi chiamare Andrea Do Nascimientos?

Note per Viaggiatori Occasionali...

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Capotreno e Viaggiatori