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martedì 30 ottobre 2007

Famolo in fretta

La la la la, e quando dovete cucinare in fretta? Quando l'ospite arriva all'intrasatta? All'uopo due ricettine due, veloci, anche con avanzi. (Meglio sarebbe saperlo un giorno prima - di quelle veloci ne so un casino - queste però per me sono un must)
Quella roba buona (mai saputo come si chiama davvero...)
Vi serve del pane stantio o pane a cassetta, del fiordilatte vecchio (o simili, o anche quella roba ripugnante a forma di salsiccione che mettono sulle pizze adesso), del burro, delle acciughe sott'olio o pasta di acciughe. In realtà serve per riciclare uno o più dei summenzionati prodotti, ma è così buona che vale anche la pena farla apposta, però vi giuro che è meglio quando il fiordilatte ha un giorno perlomeno ed è stato anche in frigo.
Allora, prendete un ruoto delle dimensioni acconce (vedete voi a seconda della quantità degli ingredienti o della grandezza delle pance), togliete le parti più dure della crosta se state usando pane un po' vecchiotto, tagliatelo a fette, e disponetelo nel ruoto, oppure se usate pane a cassetta sbattete direttamente le fette nel ruoto. Riempite bene gli spazi vuoti. Tagliate il fiordilatte o quel che è in fettine e mettetele sopra le fette di pane. Ficcate in forno a 180 gradi e guardate un po' quando si scioglie il fiordilatte. Intanto mettete in una padellina il burro (q.b. anche detto a uocchio) e qualche acciuga o un po' di pasta d'acciughe, fate sciogliere senza fare soffriggere troppo. Badate che le acciughe si siano disfatte. Tirare fuori il ruoto dal forno, spargete il burro sopra il fiordilatte e mangiate! Uaoooo!
Roastbeef (oppure rosbif - giuro)
Mbhè, qui il meglio del meglio è avere un pezzo di filetto (si si, proprio filetto) da un chilo, un chilo e mezzo. Lo legate bene bene, in modo che mantenga la forma in cottura, lo mettete in un ruoto abbastanza largo da farcelo entrare, mettete olio e burro (ho detto e, non o, badate bene), sale, pepe, girate con le manine sante in modo che si unga bene tutto e mettetelo sul fornello. Intanto avrete acceso il forno a 200 gradi. Fatelo scaldare bene. Sul fornello fate rosolare il pezzo di carne da tutte le parti, in modo che si formi una bella crosticina e i succhi poi rimangano tutti dentro. Quindi, quando è rosolato e il forno è bollente, mettete il ruoto in forno. E ce le fate stare 20 minuti per ogni chilo di carne. Non di più, deve uscire in modo che, quando lo tagliate, solo tre millimetri di carne torno torno sono cotti, andando verso il centro la carne deve essere sempre più rosa e quasi cruda al centro perfetto. Questo è il roastbeef, altrimenti se è più cotto si chiama arrosto morto ed è una vera schifezza. Augh! Ho detto! Tagliate fettine sottili sottili sottili, disponete in un piatto da portata, irrorate con il sughetto (oppure portate il sugo a parte in una salsiera) e magnateeeeee. Da servire con purè, insalata o verdurine bollite. No sapori troppo forti.

lunedì 29 ottobre 2007

Le mie passioni

Come forse qualcuno di voi già saprà io ho due grandi passioni, una nata quando avevo 6 mesi ed una nata quando avevo 12 anni: leggere (bhè, a 6 mesi mi leggevano) e cucinare (fino ai 12 anni non ho mangiato assolutamente niente, ma proprio niente, eh).
Entrambe appagano profonde motivazioni del mio essere: vivere molteplici vite l'una e soddisfare il mio istinto materno l'altra. Mi piace nutrire la gente, moltissimo, sfamarla, farla sognare con il cibo, farle dire alla mia tavola "basta, mi arrendo!", farle brillare gli occhi e (al bando l'inutile modestia!) mi riesce abbastanza bene.
Quindi ho pensato di condividere con voi qualche ricettina (anche per accompagnare chi ultimamente cucina "un botto"....) e inauguro quindi una nuova rubrica:
SCUOLA DI CUCINA
Pasta con broccoli e noci
Vi occorrono 100 gr. di noci (fresche o secche), 2 fette di pane nero o di segale, olio, 500 gr. di broccoli o cime di rapa, 400 gr. di pasta corta (pennette, casarecce, fusilli o altro), olio, aglio, prezzemolo, 2 limoni, sale, pepe nero appena macinato.
Sbucciate le noci (se sono fresche togliete anche la pellicina), unitele alle fette di pane nero senza la crosta, ficcatele in un mixer o usate il minipimer e frullate bene. Mettete il composto in una padella con due / tre cucchiai d'olio e fatelo andare a fuoco lento girando spesso fino a farlo dorare. Unite a metà cottura un pizzico di sale, il pepe nero, due spicchi d'aglio tritati finemente e la buccia grattuggiata dei due limoni. A parte spremete il succo dai limoni e tritate il prezzemolo grossolanamente e teneteli lì in attesa.
Intanto avrete messo l'acqua sul fuoco, avrete lavato le cime di rapa (o i broccoli) dividendoli a piccoli pezzi. Quando l'acqua bolle gettatevi la pasta (si suppone un tempo di cottura intorno ai 10/11 minuti), salate, aspettate 5 minuti e gettatevi anche le cime di rapa. Quando la pasta sarà cotta (al dente, mi raccomando!), scolate il tutto con una schiumarola (che è meglio) e versate via via nella padella con il pane etc. etc. (fuoco acceso sotto la padella). Girate, aggiungete il succo di limone e il prezzemolo, girate ancora e servite il tutto fumante!
Vi assicuro che è mondiale, il succo e la buccia di limone si sposano con i broccoli dando un gusto di fresco che è impagabile. Se volete, potete mettere a tavola del pecorino grattugiato e/o del peperoncino frantumato per il mangiatore voglioso di sapori forti e multiformi.
Tutti si leccheranno i baffi!
A domani per la prossima ricetta, quella che non vi darò mai e poi mai è quella del devil's food, ma insomma, non si può avere tutto! A proposito, vi piace la cucina indiana? Io faccio un ottimo pollo tanduri che stuzzica il velopendulo. Baci a tutti e buon appetito.

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