venerdì 19 ottobre 2007

Attentato! Attentato!

Aiuto! notizia terribile su Repubblica stamattina: "... il governo approva e manda all'esame del Parlamento il testo che vuole cambiare le regole del gioco del mondo editoriale, per i giornali e anche per Internet. E' un disegno di legge complesso, 20 pagine, 35 articoli, che adesso comincia a seminare il panico in Rete. Chi ha un piccolo sito, perfino chi ha un blog personale vede all'orizzonte obblighi di registrazione, burocrazia, spese impreviste. Soprattutto teme sanzioni penali più forti in caso di diffamazione."
E se approvassero questa cosa, visto che già le nostre altre redattrici latitano, non ci resta che nominare uno di noi due direttore responsabile e un'altro società editrice, così che possiamo finire uno nelle patrie galere e un'altro nelle carceri elvetiche in caso diffamassimo ..... ehm ehm.... Ma noi, citando qualcuno dappiù di noi, diciamo "Resistere! Resistere! Resistere!
In cambio, caro AB, ma che, mi scopri l'acqua calda??? Vergassola e Riondino sono una compagnia costante delle mie domeniche mattine mentre pigramente spignatto per cucinare manicaretti per l'entrante settimana. E Radiodue, che quando lavoravo in centro scandiva i miei tempi la mattina, mi manca un po'. Al lavoro non la sento, sigh!
Alcuni dei miei allievi hanno letto il blog, evviva, e hanno dolcemente tentato di attuare un progetto di compenetrazione dei corpi (fra la mia testolina e il computer). Ma abbiamo aumentato l'audience però!!
In alto i cuori e avanti così!

giovedì 18 ottobre 2007

Vasco De Gama: per viaggiare con la radio


Adoro Radio2: trattasi della mia emittente preferita, e la posso ascoltare via internet anche nella mia baita di cemento armato.


A parte i meravigliosi capisaldi come "W RADIO2" e "Caterpillar", da qualche tempo ho iniziato a appassionarmi a una piccola ma piacevole trasmissione che va in onda il sabato e la domenica mattina condotta da David Riondino e Dario Vergassola...

Premesso che nessuno mi ha pagato per la sponsorizzazione di "Vasco de Gama", non mi metterei certo in competizione con la Perfezione con una recensione. Però mi piacerebbe che qualcuno, magari da sotto le coperte della domenica mattina, quando poltrire non è una scelta, ma un obbligo, potesse anche far lavorare impianto uditivo e materiale spugnoso interposto, all'ascolto di facezie, ma anche di interessanti questioni.

La vita è meglio quando si può pensare sorridendo un pò, e a volte basta poco perchè il tempo sia lieto e non sprecato. E con questo ho utilizzato la mia dose di filosofia per almeno un mese!

mercoledì 17 ottobre 2007

Grandi assenti

Oei, ragazzi e ragazze, e io non voglio dire che non avete niente da fare e state tutto il giorno a pettinare le bambole, però, santi ciccioli, ogni tanto parlateci, chessò, un commentino, una boutade, una pernacchia, vedete voi, ma fateci sentire un po' di calore umano. Ogni tanto mi sembra che io e AB ce la cantiamo e ce la balliamo tutti da soli! Non che mi dispiaccia, per carità, con il gaffiere ballerei valzer quadriglie mazurke e perchè no anche tanghi, olè, epperò un cenno di adesione, du' commentucci striminziti e fateli santoddio!
Allora, a voi grandi assenti, dedico il mio commento a questa giornata (verso le due del pomeriggio): mammaiuto, oggi mi pare che c'è una processione incessante di alunni, che sono diventata, la madonna di pompei?? E chi mi chiede una cosa e chi un'altra e via via una processione incessante di domande, querimonie, disperazioni varie, e lo stage e il project on the work etc etc etc.... e io, ad ognuno di loro, chiedo: tu chi sei? e loro mi guardano come un caso disperato di alzheimer, signora t. io sono pinco pallo e io tizio e caio e così via.
Cari allievi del mio cuore, è vero che io voglio il meglio per voi e mi strappo i capelli per procurarvi il miglior stage possibile, però diciamoci la verità, voi siete 45 e io 1 e poi, ma chi ca..o se ne frega di ricordarsi i vostri nomi??? eh?? ma ve lo immaginate che sono 29 anni e mezzo che faccio questo ca..o di lavoro e se mi fossi ricordata i nomi di tutte le centinaia di allievi che mi sono passati sotto al naso non mi ricorderei più come cavolo mi chiamo io? ma vi sovviene che appena vi avrò sbolognato alle aziende tirerò un bel sospiro di sollievo e mi dimenticherò bellamente di voi, tranne quando a fine mese mi farò mandare i report aziendali? ehhh?? ma pensateci no? ovvia, ditemi il vostro nome senza tante storie, anche 100 volte al giorno, tipo: signora t., sono pinco pallo, mi sa dire dov'è il bagno?? ditemelo, e anzi aggiungete pure ogni volta il nome del corso, tipo sono pinco pallo F1, sono tizio e caio F2, come i carcerati con un bel numero sulla divisa che così non mi inzammo e siamo più felici tutti quanti. Ohhhhh.
E speriamo che questo fine settimana riesco a mettere giù un'altra recensione, giallistica magari, che un bel libro/passatempo aiuta, dopo il libro riflessione.
Hasta la vista!

lunedì 15 ottobre 2007

Il triste uomo del cetriolo


In giro per il supermercato se ne vedono un pò divertenti. Vista la limitatezza della vita sociale, Migros e Coop sono una delle mie destinazioni preferite. Ci passo molto tempo e faccio lunghe osservazioni di abitudini e stili di vita...


E quindi ecco la scena della tristezza. Ingrippatissimo giovine occhialuto con zaino scolastico tipo invicta multicolore si avvicina al banco della verdura e zac: con gesto rapido e repentino cinge di affetto manuale un cetriolo medio piccolo. Il solitario ortaggio spaesato finisce nella bilancia per la valutazione del prezzo senza fare obiezioni. Neanche l'impatto delle terga con il gelido metallo stile tavolo operatorio provoca reazione e rifiuto. E nessuna ribellione neanche al gesto pietoso dell'azzeccare direttamente sulla sua pelle uno scontrino sberluccicoso...


Ma la tristezza dell'uomo che, al supermercato, va e prende e porta via un solo e abbandonato cetriolo, mi lascia basito e senza speranza per il suo acquirente... Che fine avrà fatto quel cetriolo non so, ma le ipotesi le lascio alla vostra fantasia...

domenica 14 ottobre 2007

Condomeria a Basilea


Ieri gita a Basilea. Città di confine, con un aeroporto che è lo stesso per Francia e Germania: Basel Mulhouse Freiburg.


Si gira in giro e si visita un pò. Il sole aiuta e l'internazionalità della città pure. Seguire la Lonely Planet sempre una certezza: per mangiare scarse possibilità di errore con la guida. Tento un "lounge" chiamato Susu's, che alla fine mi presenta un "Pollo Laccato" che ha il colore del mogano, ma fortunatamente una consistenza diversa da quella del famose legno... L'associazione al riso fritto aiuta, per cui soddisfazione a palla. Si spende un pò, ma qui in Svizzera non puoi sbagliare: se mangi fuori, paghi caro! Poi il caffè di "Fumare/Non Fumare" dimostra che ancora c'è speranza per questa terra!


Ma dopo queste note da viaggiatore tradizionalista, ecco un appunto di colore giallo. In un vicoletto molto secondario ma molto carino, passo davanti a una vetrina luminosa dai colori variegati. Vi si trovano oggetti oblunghi che a tutta prima, i miei sensi annebbiati dal pranzo non riconoscono. Trattasi di più o meno imponenti simulacri fallici sgargiantemente rivestiti di allegri cappottini bene abbottonati di fogge e colori più o meno esilaranti. Trattasi di "Condomeria", negozio con multiple fantasiose sedi nelle città Svizzere. La varietà di oggetti è interessante e decisamente ampia. C'è da scegliere se serve. A parte i colori dell'arcobaleno, resto un pò perplesso sulle forme: c'è una speciale foggia simil bruco, con il corpo ondeggiante. Poi i "soliti" disegni e gusti, ma curati e per tutte le misure: qui la taglia si sceglie!

Contando che uno degli altri negozi più diffusi in Svizzera (lo trovo ovunque) è l'"Erotic Megastore", credo che il freddo influenzi significativamente le attività da compiere nella terra Elvetica...


Però mi sembra una prospettiva attraente, foss'anche con i mezzi tradizionali e senza gli aiuti di questi innovativi commerci...

venerdì 12 ottobre 2007

Vivement vendredi!!!!!

E voilà, finalmente venerdì! Ho una tale voglia di dormire che non ve lo dico e non ve lo conto, non ce la faccio più. Ahhhh, mamma che settimana! Ora chi osa solo svegliarmi domani e dopodomani lo spiezzo in due. Oppure gli spezzo le gambette un cincinin sotto il ginocchio che così poi non si salda più. Ecco! L'ho detto! Infatti faccio notare che come al solito non sono una signora, domani desidero solo dormire e poi dormire, poi magari svegliarmi con calma, andare a fare la spesa, ingiungere ai fornitori di lasciarmela fuori della porta che così mi scassano il meno possibile e andare a prendermi un aperitivo con Francesca, Livio e Carmelina. Ogni tanto, sapete, penso con nostalgia a quando ero single, senza impegni, senza cibo da comprare, senza verdurine da cucinare, senza tempo per tornare a casa.... mica ho capito perchè quando ci accasiamo poi ci viene fatto di diventare tutte brave donnine e bravi omini, non potremmo rimanere gli stracciatempo che eravamo da soli? Eh? Me lo sapete spiegare voi che cavolo ci piglia quando facciamo il passo di vivere in due? E che diavolo, mi voglio sforzare di provare a tornare single nell'anima se non nei fatti, così posso fare a meno di provare nostalgia per la dolce solitudine. 'Abbè, comunque domani dormo e questo è l'importante (e Luca passa l'aspirapolvere e lava per terra - acci, ecco perchè mi sono fidanzata!). Buon vendredi a tout le monde!!!

giovedì 11 ottobre 2007

Permesso?

Cosa è permesso e cosa non lo è qui in terra Helvetica? Beh, ve ne do uno spaccato sommario, cercando di essere il meno serio possibile...
Nel novero delle cose permesse c'è il togliersi le scarpe nel treno e appoggiare felicemente gli agenti chimici sul sedile di fronte. Nessuna ribellione alla cosa che in Italia verrebbe considerata con disgusto e riprovazione. E' strano però non beccare mai un calzino bucato, cosa che sarebbe alfine molto più inquietante del malevolo odore gruviera...
Non è permesso che l'autunno realmente si manifesti con i suoi tipici colori. Stamattina ho incontrato gli omini raccoglitori di foglie secche. Organizzati come pochi, avevano al seguito un camioncino e un trituratore. Le foglie, i rami secchi e quant'altro considerato inutile sui verdi prati, era sminuzzato facilmente e buttato nel camioncino...
Dovrei continuare, ma qui un'altra cosa non permessa è essere del tutto rincoglioniti il giorno dopo al lavoro. Cerco di evitare di far vedere che lo sono sempre stato prima, Ma voi ve ne eravate accorti?
P.S.: in realtà questa storia del permesso mi è venuta in mente perchè oggi ho avuto il permesso di residenza per i prossimi 5 anni in terra elvetica. Ormai sono anche io un pò più svizzero. Ma hanno capito bene chi sono secondo voi?

Valzer sulle ruote

Miei cari,
puntoprimo qua il minuetto continua ad andare bel bello, nessuno si preoccupa nè delle ruote, nè delle rotaie, nè dei nostri amati (e amabili in alcuni casi) sederi
puntosecondo attualmente anzi il minuetto è super pieno che le ferrovie dovrebbero darmi il premio produzione visto che ci sono dalle 20 alle 50 persone in più causa corsi e siamo a posti pieni e stipati come in metropolitana e a portici scende una fiumana (vabbè un ruscello) di gente
puntoterzo non vi dico gli astri che successo e addirittura abbiamo inaugurato anche la rubrica del tempo leggiamo le previsioni e ci ruzzoliamo via dalle risate visto che city tutto riporta tranne le previsioni di napoli e provincia in cambio siamo preparatissimi sul tempo del trentino alto adige e dolomiti
puntoquarto ogni tanto c'è quello che a tutti i costi vuole parlare di lavoro (indovinate chi è) e rompe rompe rompe stai a sentire ciccio il treno è stato nominato luogo di conversazione filosofica che accidenti va per la maggiore anzi è usata al posto della terapia psicanalitica e non ci rompete con questi polimeri
puntoquinto io già mi stresso a duemila tutto il giorno non mi fate domande di lavoro di nessun tipo in treno o nei tragitti che il fuori è fuori e il dentro è dentro
puntosesto se deragliamo sai che divertimento avremmo una bella scusa per arrivare in ritardo e nessuno ci può dire niente ma magari sto sclerando visto che potrei anche stirare il calzino in un deragliamento ma che dici perfezione
puntosettimo voglio vincere al superenalotto che so io cosa fare e ciò tutti i programmini già pronti
punto e basta visto che per oggi ho finito il tempo e gli argomenti e comunque al settimo si riposò

mercoledì 10 ottobre 2007

Minuetto in ritirata...

http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200710articoli/4714girata.asp


Apprendo da internet che i Minuetto battono in ritirata sul territorio Nazionale... Pare infatti che si stiano bucando le ruote, e non parlo in senso figurato: consumo anomalo del materiale rotabile. Ne segue che i comodi divanetti del caro treno verde, dove molto più che una volta ho posato le mie terga e su cui questo blog è nato, saranno indisponibili per un pò... O almeno saranno indisponibili in Piemonte, ma chissà se la manutenzione sarà efficiente anche nella meravigliosa Trenitalia Campana...


Resto basito al pensiero che potevamo correre qualche rischio mentre ci sollazzavamo della reciproca presenza. Ma probabilmente saremmo stati protetti dagli astri, perchè eravamo un bel Branko con tutte quelle stelle!


Intanto come farete senza il Minuetto? Io vi consiglio di fare attenzione alle amichevoli zecche e alle probabili e improbabili pulci da treno... Però già vi vedo non più relegati all'extracontinentale binario 25... Come dicevano gli antichi, non tutte le ruote si bucano per nuocere!

martedì 9 ottobre 2007

Nuovi Entropici Motori


Nasciamo come delle piccole e rosee creaturine piuttosto raggrinzite iniziando a diffondere note acustiche di dubbio valore artistico, ma di grande appeal sull'orecchio umano.

La prima cosa che impariamo a fare è guardare con occhi giganteschi le confuse ombre che ci si agitano davanti, riconoscendo molto nitidamente il rosso target da cui trarre sostentamento... Ci attacchiamo con solerte tensione per approfittare della libagione gratuita al sapore variabile in base all'alimentazione del produttore: la preferenza va a sapori neutri, ma anche qualche escursione in nouvelle cuisine non può essere disdegnata. E nel frattempo il sistema di espurgo inizia a mettersi in moto a tutto vapore. Sì, vapori e solidi si spargono a 360°, ma in fondo nessuno di noi può veramente affermare di non essere irresistibilmente attratto da qualsiasi dettaglio correlato a quel fresco esserino...

Il tutto comporta quindi una generazione fondamentale di entropia, il disordine dell'universo. Ma questi piccoli magnifici motori, fossero anche inquinanti, sono gli unici a meritare tutta l'energia che possono consumare...


Io li adoro, e dell'entropia, onestamente, me ne fotto!

Note per Viaggiatori Occasionali...

Questo blog attualmente non contiene pubblicità esplicita e se ce ne è di occulta non lo sappiamo neanche noi che siamo gli autori... Per il copyright, esso è di chiunque lo reclami e possa dimostrare che le sue pretese hanno un minimo fondo di verità. Se inavvertitamente qualcosa coperto da proprietà intellettuali varie è stato usato, vi preghiamo di segnalarcelo, perchè provvederemo a riparare alla disattenzione che nessun vantaggio economico e morale ci porterà...

Capotreno e Viaggiatori