venerdì 14 settembre 2007

Sospirato Weekend


So che un pò tutti leggeranno questo post a weekend ultimato, ma mi sembra giusto dire che raramente ho anelato il venerdì sera come in questo frangente...

E' stata una settimana dura: forse una delle più pesanti da quando sono qui in terra elvetica e mi sento un pò come una macchina che ha tenuto i fari accesi per troppe ore... Le batterie si sono proprio abbattute come potenza e mi resta solo la mia naturale curiosità...

Però posso ritenermi soddisfatto di questa mia vita: anche se non rapporti stretti, sono in relazione con una serie di persone interessanti in ufficio e lavoro a tematiche che mi piacciono. Mi sembra anche di riuscire a volte a dare una mano, e questo è consolante dopo un mese in cui fondamentalmente ho studiato molto e creato poco...

Poi mi sento abbastanza organizzato e la passione per la sopravvivenza e l'entusiasmo non sono ancora venuti meno.

Il mio inglese va sempre meglio e se non sono stanco inizio a capire anche un pò di tedesco (anche se la strada è ancora lunga e irta di insidie). La mancanza di una presenza femminile che mi insegni la lingua si fa sentire, ma non mi dispero prima del tempo...

Insomma, il weekend è sospirato, ma anche una meta soddisfatta... Speriamo che continui così: come un treno svizzero, non come uno italiano!

Non potevo farne a meno ....

di postare l'oroscopo di AB, perchè penso che sia proprio così:


L'esperimento che ti propongo è da provare solo se ti senti particolarmente avventuroso. Non farlo se in questo momento sei timoroso e incline all'autocommiserazione. Ecco in cosa consiste: svuotati completamente, e fallo con gioia. Con infantile audacia, abbassa le tue aspettative a zero. Getta via ogni residua speranza a cui saresti tentato di aggrapparti. Fingi con disinvolta noncuranza di non avere nulla da perdere. E poi apri completamente il tuo cuore alla caotica, imprevedibile dolcezza della vita così com'è e dalle il benvenuto. Di' di sì alla bellezza dell'ambiguità e del paradosso. Sentiti libero di accettare tutte le persone e tutte le situazioni così come sono. Se farai quello che ti ho suggerito, scommetto che proverai una potente beatitudine della quale non sapevi neanche di aver bisogno.

Vaffanculo Day Trenitalia

Lo devo raccontare: ieri giorno assolutamente memorabile. Arrivo solito per la solita partenza con 8.31. Saliamo, colonizziamo il divanetto (impresa sempre più difficile...i viaggiatori aumentano). Pronti alla partenza, mancano 5 o 6 minuti e Angy riceve una telefonata. Bisbiglia furtivamente, quindi dice "devo andare, prendo quello dopo" e scende bofonchiando. Noi soddisfattissimi seduti tranquilli si parte, si cammina fino a un indefinito nulla fra Gianturco e S.Giovanni Barra e .... blam!! ci si ferma, si spegne tutto, shut down!!!! fine del treno. Arghhhhhh, capotreno e macchinista cominciano a correre nervosamente fra la cabina di testa del Minuetto e la cabina di coda, batterie scariche, tentativi disperati di convogliare l'energia da una cabina all'altra, un letto di capelli strappati dalle nostre teste sul pavimento, insomma non ve la faccio lunga, mezz'ora di patemi d'animo e finalmente si riparte. Tempo mio da casa al lavoro (che saranno, 10 Km?) 95 minuti. Primo round finito.
Bene bene, ci prepariamo a tornare, sempre la stessa squadra (angy, emma, io, più umanità varia, tipo "la signora", uomini criai, enea etc. etc.) arriviamo alla stazione per il treno delle 18.40. Miraggio! Scorgiamo il Minuetto delle 17.48 fermo sul binario e ci catapultiamo sopra secondo la regola del pendolare "prendi la prima diligenza che parte". Ci potevamo pure catafottere a mare per quello che è servito. Il treno ha gentilmente e fermamente stazionato sul binario fino alle 19.10; perchè?? allora, un viaggiatore del 17.37 si era sentito male, hanno chiamato l'ambulanza, se lo sono portati ma il treno doveva aspettare per legge, poi quando tutti belli stavano per partire li hanno fatti scendere tutti perchè il treno ne doveva andare a spingere un altro fermo a S.Giovanni Barra (che è diventato il triangolo "dei Bermuda"). Io racconto in fretta, ma il tempo scorreva un po' lentino, ve lo posso assicurare, tranne che mi sono messa a fare scenette, così abbiamo riso un po'. Insomma, quando alla fine si è partiti, il treno ha emesso un respiro di sollievo così forte che nappoco facevamo un uragano forza 5. Arrivo alla stazione, scesi nella metropolitana, che in totale non è passata per un ora (sempre causa triangolo "dei Bermuda") preso treno stracolmo e debordante, gomiti in bocca, ascelle altezza naso, scene di panico, alla fine spunto dalla metro a Cavour alle ore 20.10. Tempo mio da lavoro a casa 105 minuti. Totale trasferimento, per 20 km in tutto, 200 minuti, che fanno

2 ore e 20 minuti
Non vi conto quanto ci hanno messo quelli che sono arrivati fino a Campi Flegrei o Pozzuoli. Stamattina gli altoparlanti ci annunciavano sondaggi effettuati a campione, tutti noi speriamo, ardentemente speriamo che ci intervistino. Un grido sorge unanime, nei cuori e sulle labbra.

VAFFANCULO Trenitalia
P.S. Questo post è stato scritto con il sangue che abbiamo cavato fuori al capotreno catturato alla stazione centrale.

giovedì 13 settembre 2007

Epitaffio del tubetto di dentifricio

Si è spento senza sofferenza ma guardando il mio sorriso sbaincato il tubetto da viaggio di Macleens che avevo anche in ufficio in ST. Oggi ha esalato il suo ultimo sbuffetto bianco sulle setole del mio spazzolino "aziendale" e ha fatto testamento veloce lasciando tutto al cesto della spazzatura...
Ricordo la sua nascita in qualche fabbrica orientale di sospetta origine e la crescita veloce tramite insufflazione della luminosa e profumata pasta bianca... Ricordo la sua riapertura per un incontro con le delicate spazzole bianche e l'incontro poi con l'area cavernosa della mia bocca...
Ha vissuto intensamente fino all'ultima goccia e non si è lamentato neanche del trasferimento in terra straniera... Restano memorabili le fruttuose collaborazioni con Oral B e la disponibilità in ogni momento...
L'ordine della setola lo accoglierà postumo...

mercoledì 12 settembre 2007

Stupefacente Marchino

Incontro Marchino sul treno che mi porta all'esplorazione del mio primo appartamento in Baden... Sono stupefatto: non solo mi rivolge la parola in inglese, ma cerca anche di essere simpatico e partecipe, quasi mi voglia prendere sotto la sua ala protettrice nella inconsapevolezza della mia età che è vetusta rispetto alla sua che se la cava con 24 anni e conoscenza di almeno 3 lingue.
Mi dà anche suggerimenti su come trovare casa: mi sento quasi onorato di ciò... Mi annuncia che forse lascierà il corso. Sommo rammarico...
Però tutto sommato lo avevo giudicato male: è un tipo a posto, e il suo tentativo non lo dimenticherò... Meglio un Marchino oggi che un Fratello di Berlusconi domani!

Cecità selettiva

Ahhhh, finalmente ho visto le foto di Baden. Allora, per tutti quelli di casa qui, guardate a sinistra del primo post, c'è un link piccolino (che per di più si apre nella stessa finestra, il che è scomodo) sotto un titolo grigio chiaro un po' invisibile "LE FOTO" e trovate le foto che il nostro super eroe ha fatto in una splendida mattina di sole. Veramente carina, AB, una cittadina immersa nel verde, con graziose casette montane e alberi ovunque. Molto carina, approvo la scelta di abbandonare il quartiere dormitorio a Birr (di nome e di fatto) e di trasferirti nel centro. Alla fine ho trovato le foto solo dopo aver incontrato fortunosamente in chat (in verità mi sono connessa apposta, per acchiappare il giovanotto) il nostro maestro e averlo interrogato con violenza e scrolloni. In verità comincio ad invidiarlo, oltretutto non pare nemmeno afflitto da eccessiva nostalgia. Stiamo tutti a preoccuparci e "come ti va", e "che mangi" e "come sono gli svizzeri" e "non ti senti troppo solo" ...... invece bel bello cucina, gioca a fare la signora (un po' mascolina in realtà), si fa nuovi amici, scorazza ed esplora il territorio in un clima idilliaco di pace e prosperità. Mi sembra che faremmo molto meglio ad occuparci di noi stessi, regà, che questo stà 'na favola!!!
Però però, oggi qui è davvero una bella giornata qui (come tempo) fresca, soleggiata, aria tersa e dalla mia finestra vedo un quadretto poetico: Capri all'orizzonte così chiara che ci si vedono le casette e in primo piano una piccola barchetta che ondeggia sul mare, con i remi che si alzano e si abbassano ritmicamente.
Una domanda mi attanaglia: non avevo visto le foto perchè erano abbastanza nascoste (confermato dal fatto che non sono l'unica, pettegulezz di treno) o per una sorta di cecità selettiva generata dall'invidia????

martedì 11 settembre 2007

Un microonde per me

In ufficio è stato acquistato un microonde, dietro mia (e altrui) richiesta. L'azienda ha prontamente provveduto, come anche alla sostituzione dei monitor dai vetusti CRT con dei brillanti LCD...

Un bel segnale di attenzione devo dire, anche in prospettiva della stagione invernale che qui sembra più vicina che nella Italica terra. La distanza dal confine tutto sommato è piccola, ma decisamente le Alpi sono una separazione naturale straordinariamente efficace...

Ora mi toccherà industriarmi per una cucina micro-biotica per dimostrarne l'utilità.

Vi tengo aggiornati sui miei manicaretti!
CiaoCiao!

domenica 9 settembre 2007

Le buone azioni...




Ieri sono stato a Baden. Per chi ha letto il blog la notizia non è nuova. Però l'esperienza in giro per Heidilandia mi ha fatto vivere una esperienza perticolare da cui è eruttata una riflessione magmatica...


Per ordine: sceso dal treno comprendente il puzzone di cui sotto, con la coda dell'occhio, o espandendo le mie sensazioni come diceva il mio eroe Maestro Yoda, mi sono accorto che all'ingresso della stazione in area baita, una ragazza sottile correva veloce in direzione del treno da cui scendevo... Tempo breve per percorrere quella distanza. Da decidere: vale la pena dare aiuto a una sconosciuta che si affanna verso il treno per andare non si sa dove? Comunque si tratterà di incontro fugace e senza conseguenze... Ma qualcosa vola nel pensiero più veloce delle riflessioni, e vedendo la sagoma comparire nel tunnel che porta al binario, la mano scatta sul pulsante di apertura della porta, dando ancora il tempo di salire sul vagone e di mormorare un chiaro "Danke!" ad un angelo bruno dagli occhi chiari... E il mio pronto e stupefatto "Bitte!" mi rende intimamente pieno di una calda sensazione di soddisfazione.


Esperienze, andare in giro foss'anche apparentemente a vuoto, mettono di fronte al fare o non fare, con o senza motivo... E oggi credo che sia sempre meglio fare e ancor di più quando un motivo non c'è... Grazie Maestro Yoda!

sabato 8 settembre 2007

Il Puzzone...


Torno a casa con il solito treno sulla solita linea che bazzico verso l'ora di pranzo. Giornata tiepida che dà una certa soddisfazione anche senza troppi riscaldamenti accesi.

Entro deciso in una delle porte automatiche per sedermi lestamente: provengo infatti dal mio ennesimo giro per supermercati alla ricerca della "spesa perfetta". Sono fiducioso di non dover andare nuovamente per negozi fino al prossimo venerdì, ma non è di certo garantito. Mi immergo quindi in profonde riflessioni sul senso della spesa, dell'acquisto selvaggio e del gusto per le cose inutili... Nel mio concentrato pensiero non mi accorgo fisicamente che il treno si sta popolando. Dopo qualche istante però i miei recettori olfattivi mi riportano bruscamente alla realtà quando ancora la soluzione sulla scelta tra Coop e Migros non era nata... Per un istante, un breve ma tremendo istante, la sensazione è talmente forte che il dubbio tremendo della auto-emanazione mi assale a tradimento... Ma fortunatamente anche gli altri sensi si risvegliano e l'udito avverte che nei dintorni ci sono delle rozze voci di idioma germanico che possono fornire una spiegazione migliore! Sì, il tepore cui la pelle Svizzera non deve essere molto abituata, la mancanza di contatto costante con l'acqua e sapone, infine il ritardato cambio abiti hanno ridotto una specie di homo di neanderthal a un arbre magic rovesciato... Tutto il treno, per la nota riservatezza teutonica, se ne disinteressa, ma il colore sui volti va pian piano cambiando e io, fortunato passeggero di 15 minuti, anelo l'arrivo in zona baita di cemento armato! Intanto il summenzionato personaggio continua a sorseggiare ignorante una Red Bull che, io credo, neanche un cammello rimasto a secco penserebbe di bere, impaurito di poter perdere il suo odore e di acquisirne uno profondamente peggiore!

venerdì 7 settembre 2007

Essere Zio

Sono diventato zio. Non proprio direttamente, perchè è stata mia cugina che vive qui in Svizzera a diventare a sua volta Mamma, ma mi sento molto zio. Essendo stato anche testimone di nozze al matrimonio, sono anche legalmente coinvolto, per cui mi approprio dell'appellativo e anzi tenderei a farlo aggiungere sulla nuova patente Svizzera...
Il mio zio preferito è sempre stato quel fantastico Paperino dalle mille sfortune e dall'autoironia imperante. Mille volte mi sono sentito vicino a lui, e lontano da quel supponente Topolino che ha sempre avuto le soluzioni di tutto e che credo di poter associare al mio collega di corso Marchino. Mi piacerebbe proprio avere una meravigliosa 313 nel cui baule mettere i nipoti e scorrazzare sotto il Deposito a Paperopoli. Salvo poi di notte indossare gli arguti panni di Paperinik e usare i suoi straordinari gadgets!
Per la nuova nipote effettivamente mi piacerebbe diventare lo zio dell'ironia e del gioco. Spero di avere l'occasione di esserci per un pò come quello che si ricorda per i regali e i divertimenti. Di certo non quelli folli per i quali non sono molto tagliato, però quelli di intesa, in cui credo potrei fare la mia porca figura! E poi soprattutto ci tengo a essere io a insegnarle le male-parole italiane in gran segreto: una cosa che ci unirebbe per sempre!

Note per Viaggiatori Occasionali...

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Capotreno e Viaggiatori