Visualizzazione post con etichetta Studiare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Studiare. Mostra tutti i post

domenica 21 febbraio 2010

Ritornare a studiare.


Oggi devo assolutamente mettermi a studiare. Ho deciso di fare dei corsi e migliorare alcune delle mie conoscenze strutturandole (che detto in parole povere significa farmi un m***o così). Quindi è necessario trovare e dedicare del tempo a libri e documenti telematici che mi siano di supporto in questa attività.

Le sensazioni, a questo punto, sono un pò stravaganti. Mentre mi sono abituato da qualche anno a dedicarmi la domenica come giorno di riconciliazione con me stesso, vedo profilarsi all'orizzonte i ricordi dei miei lunghi periodi di clausura nei quali mi abbrutivo dietro a materie più o meno astruse. In genere era estate, e in maniera molto poco confortevole stavo lì sui libri dimentico che fuori ci fosse un mondo. Sudavo, non mi facevo la barba che allora cresceva in peli poco robusti, ciabattavo per casa in zoccoli di legno o al massimo in pantofole di sughero. I vestiti casalinghi, già per loro concezione sdruciti, apparivano stropicciati. I capelli alla "Diotistrafulmini"... Insomma scene non esaltanti...

Di certo non mi ridurrò così di nuovo, ma la prospettiva di riprendere ad avere un ritmo costante di apprendimento con il rallentamento delle trasmissioni sinaptiche mi mette un pò in apprensione... Sarebbe bello essere entusiasmato da una sfida, come si usa dire nei migliori corsi aziendali. Ma alla fine della fiera, se penso a tutte quelle cose che ho studiato e mai utilizzato o definito nel dettaglio, un pò di ripensamento viene...

domenica 25 gennaio 2009

Ancora no!!!!!!!!!


Sono le 19.24 all'orologio ovviamente sbagliato del mio PCcino... La ragione del suo errore è da ricercare nel meccanismo penoso di sincronizzazione della Microsoft che non funziona mai... Ma risolverò anche questo...

Il problema però sono le 19.24 in sè. Ora già siamo a 19.26, sto scrivendo sul Blog e secondo i miei piani, ciò che avrei dovuto fare oggi era studiare tedesco... Invece ho stirato e mentre lo facevo ho guardato un paio di telefilm sul pc, ho messo a posto i documenti che giacevano come foglie morte sul mio tavolo da secoli senza neanche finire, ho fatto vedere alla famiglia assiepata davanti allo schermo del pc a casa i miei meravigliosi acquisti di ieri in saldo svizzero e ora.... Ora dovrei mettermi a studiare tedesco, ma dove sta la voglia di impararlo e di recuperare trecento lezioni andate a ramengo? Credo che negli ultimi 8-10 mesi, al di fuori delle lezioni, io non abbia mai e dico mai aperto il libro se non per dare i compiti a casa ai colleghi... Se vado avanti così, non lo imparerò mai, ne sono consapevole, eppure trovo ogni giorno migliaia di tremende scuse per darmi alla macchia... Da un lato vorrei poter comunicare meglio con tutti, ma dall'altro non è semplice pigrizia, è rifiuto dovuto al fatto che lo vedo come un ulteriore lavoro, e dopo le centinaia di ore settimanali, non ne posso più... L'inglese è una lingua che mi diverte poi, il tedesco è un robusto cazzottone in faccia a chiunque lo riceva e uno schiaffone a mano aperta di rimando... Insomma, fa male, da qualunque lato ci si trovi!

Eppure farò uno sforzo, per almeno mezz'ora, a tenere aperto davanti a me il libro di grammatica e provare a captare per osmosi simbiotica il senso di parole che capisco eppure non accetto... Le regole grammaticali mi restano oscure, ma il peggio è che anche i termini mi scivolano via e la mia comprensione ha un andamento sinusoidale... Ora sono in una tremenda valle, speriamo che la china si riprenda presto!

Note per Viaggiatori Occasionali...

Questo blog attualmente non contiene pubblicità esplicita e se ce ne è di occulta non lo sappiamo neanche noi che siamo gli autori... Per il copyright, esso è di chiunque lo reclami e possa dimostrare che le sue pretese hanno un minimo fondo di verità. Se inavvertitamente qualcosa coperto da proprietà intellettuali varie è stato usato, vi preghiamo di segnalarcelo, perchè provvederemo a riparare alla disattenzione che nessun vantaggio economico e morale ci porterà...

Capotreno e Viaggiatori