Stasera al TG1 hanno parlato della nuova tendenza alla "Standing Ovation". Pare infatti che nelle occasioni più impensate, imperversi la voglia di esprimere platealmente la propria approvazione mettendosi in una più o meno frenetica, coinvolta o snob-distaccata posizione eretta accompagnando il battimano...
Devo dire che mi ero accorto anche io che si sta degenerando. Ogni volta che un personaggio anche di riguardo minimo entra su una scena più o meno importante a dispensare demagogia o a vendere se stesso, a tutti iniziano a prudere le terga e, come colpiti dal missile centrale di Mazinga giusto all'aggancio posteriore, scattano in piedi, battendo magari i tacchi insieme alle mani... Insomma, la spontaneità si è persa, e l'abuso ha anche alleggerito di ogni significato rispettoso il gesto. Quando si era a scuola, si dava rilevanza all'ingresso del maestro alzandosi e mantenendo un religioso silenzio. Poi il casino ricominciava, ma era un momento avvolto di solennità, per quanto inutile e abbastanza retrò, che metteva i puntini sulle i dei ruoli.
Adesso sembra che la SO sia l'unico modo di approvare. In Parlamento si festeggiano i successi della maggioranza (purtroppo i molti) e quelli della minoranza (quali?), con le parti in felice balzo dai sedili: vista l'età media, farebbero bene a non dare poi pensieri agli ortopedici!
E, cercando di non essere ripetitivo, devo dare la colpa al cambio della nostra società innescato da tutta quella pacchiana esibizione di consenso che il Premier Berlusconi è andato a riproporre dopo una settantina d'anni. I bagni di folla, le musiche, gli inni, la profusione di gadget: tutto per prendere i cittadini nella rete. Ovviamente tutti sono scesi sullo stesso piano, e ne è risultato il malcostume del supporto sfrenato senza controllo. Da qui, alla considerazione che il modo migliore e più elegante per esibire sensazioni di rispetto, condivisione, minimo apprezzamento, fastidio e dileggio, fosse la Standing Ovation, il passo è abbastanza breve che in troppi lo hanno ormai percorso...
E come sempre diceva il maestro Yoda: il lato oscuro è seducente, ma una volta che lo abbracci esso per sempre ti dominerà! Secondo me è anche pacchiano e plateale!
Devo dire che mi ero accorto anche io che si sta degenerando. Ogni volta che un personaggio anche di riguardo minimo entra su una scena più o meno importante a dispensare demagogia o a vendere se stesso, a tutti iniziano a prudere le terga e, come colpiti dal missile centrale di Mazinga giusto all'aggancio posteriore, scattano in piedi, battendo magari i tacchi insieme alle mani... Insomma, la spontaneità si è persa, e l'abuso ha anche alleggerito di ogni significato rispettoso il gesto. Quando si era a scuola, si dava rilevanza all'ingresso del maestro alzandosi e mantenendo un religioso silenzio. Poi il casino ricominciava, ma era un momento avvolto di solennità, per quanto inutile e abbastanza retrò, che metteva i puntini sulle i dei ruoli.
Adesso sembra che la SO sia l'unico modo di approvare. In Parlamento si festeggiano i successi della maggioranza (purtroppo i molti) e quelli della minoranza (quali?), con le parti in felice balzo dai sedili: vista l'età media, farebbero bene a non dare poi pensieri agli ortopedici!
E, cercando di non essere ripetitivo, devo dare la colpa al cambio della nostra società innescato da tutta quella pacchiana esibizione di consenso che il Premier Berlusconi è andato a riproporre dopo una settantina d'anni. I bagni di folla, le musiche, gli inni, la profusione di gadget: tutto per prendere i cittadini nella rete. Ovviamente tutti sono scesi sullo stesso piano, e ne è risultato il malcostume del supporto sfrenato senza controllo. Da qui, alla considerazione che il modo migliore e più elegante per esibire sensazioni di rispetto, condivisione, minimo apprezzamento, fastidio e dileggio, fosse la Standing Ovation, il passo è abbastanza breve che in troppi lo hanno ormai percorso...
E come sempre diceva il maestro Yoda: il lato oscuro è seducente, ma una volta che lo abbracci esso per sempre ti dominerà! Secondo me è anche pacchiano e plateale!