Visualizzazione post con etichetta Odori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Odori. Mostra tutti i post

lunedì 11 agosto 2008

Polpette rosse fritte alla fermata del Zug


Sono nuovamente solo per pochi giorni nella mia casa Svizzera. Lo resto per poco perchè la famiglia fortunatamente ama starmi vicino e il prode fratello è all'incirca in arrivo... Tuttavia è accaduta una cosa intensa che brevemente vale la pena di raccontare all'interno di questo viaggio un pò lento nel mese di agosto...

Mia Madre è stata qui con me nel periodo in cui non sono stato bene. Motivi, giustificazioni, sollecitazioni ed eventuali critiche mi lasciano indifferente, per cui passiamo oltre... Tra le mille cose che ha fatto per me, sabato la genitrice ha deciso di farmi un regalo cucinando delle magnifiche polpette fritte poi immerse nel sugo di pomodoro e poste al forno. Una delizia per il palato che mi ha risollevato il morale un pò a terra sia per lo stato di malattia che per la sua partenza...


E così ieri la ho accompagnata all'aeroporto, e un pò mestamente mi sono reindirizzato verso casa. Un viaggio come ne ho già fatti parecchi, immerso nel giornale e nella memoria in un torpido mattino domenicale. Ho quindi aperto e richiuso dietro di me la porta del maniero, avvertendo improvviso alle mie nasche un lieve ma deciso odore di fritto che mi ha ricordato le polpette e grazie al quale al magone si è sostituito un pronto vuoto di stomaco da colmare... E così, quelle tenere palle di carne, mi hanno riportato in me e data un pò della smarrita fiducia di poter continuare bene la mia vita e riprenderla normalmente, anche dopo un pò di malattia.

Grazie...

martedì 23 ottobre 2007

Lunghi viaggi: programmare e ideare...



Sto pensando a viaggiare... Ok, è vero, sono arrivato qui da poco e dovrei stare un pò tranquillo e essere in pace... Ma non ci riesco...

I viaggi, lunghi o brevi, mi sono entrati nel sangue dal primo vero bel viaggio che ho fatto in libertà... Ricordo quel brivido assurdo di emozione al decollo del megaereo intercontinentale alla volta del Sud Africa. Mi sembra adesso di vedere quella bluastra luce all'atterraggio dopo aver fatto girare sul visore infinite volte il percorso che si snodava tra i deserti e le foreste. La sensazione di stordimento totale era mitigata dalla adrenalina. L'odore della nuova terra arrivò brutale a risvegliarmi dopo le tante ore in atmosfera pressurizzata. E poi solo il bel segno del tempo in una nuova terra da scoprire.

E' stato così ancora dopo... E da allora ho iniziato a scrivere pagine e pagine di ricordi incisi solo nella mia memoria fatta di immagini, suoni, ma principalmente odori...

Il problema di oggi è capire verso quale direzione orientare il mio naso... Ovest, Est, Nord o Sud? E da quale origine guardare i punti cardinali?

Non so, ma il muso sta di nuovo sniffando, foss'anche attraverso questa fredda atmosfera autunnale... E gli odori attraenti iniziano ad arrivare...

Note per Viaggiatori Occasionali...

Questo blog attualmente non contiene pubblicità esplicita e se ce ne è di occulta non lo sappiamo neanche noi che siamo gli autori... Per il copyright, esso è di chiunque lo reclami e possa dimostrare che le sue pretese hanno un minimo fondo di verità. Se inavvertitamente qualcosa coperto da proprietà intellettuali varie è stato usato, vi preghiamo di segnalarcelo, perchè provvederemo a riparare alla disattenzione che nessun vantaggio economico e morale ci porterà...

Capotreno e Viaggiatori