Le cicche di sigaretta finiranno per sommergerci diventando una miniera d'oro per l'estrazione di catrame.
Ne sono convinto da quando ho notato che anche qui in Svizzera vale la pessima tradizione di gettare il mozzicone a terra e spegnerlo con il piede o non spegnerlo affatto! La fatica necessaria a pulire e comunque il cumulo di residui che ne viene fuori deve essere globalmente impressionante. Per non parlare della puzza e di petrolio e tabacco che ne risulta... Il business del riciclaggio potrebbe diventare interessante se si capisse cosa recuperare dai milioni di filtrini con o senza rossetto sparsi ai quattro angoli del globo...
Tutto ciò però mi ha fatto tornare in mente un episodio dei primi anni del liceo. Eravamo una classe come tante, una delle solite che durante il cambio di professore si scalmanava a destra e a manca. Abbastanza poco fantasiosi, si iniziava la battaglia con i gessetti. Il consumo di bastoncini raggiungeva picchi di scatole alla settimana, e vane erano le dure repressioni. Però, quando iniziarono a razionare il gesso perchè inutilmente sprecato non certo per trasferire conoscenza, bisognò ricorrere a alternative. In un'epoca ancora poco salutista, accettavamo che la prof di italiano fumasse in aula. Il secondo fine divenne evidente ai "non sostenitori" del fumo, quando al posto dei fastidiosi, ma ancora ancora sani gessetti, iniziarono a volare i mozziconi sfumazzati... Che schifezza toccarli, e che schifezza beccarsene uno!
E quindi, ritornando al principio: speriamo che inventino presto il mozzicone autodistruttivo. Non se ne può più!
Ne sono convinto da quando ho notato che anche qui in Svizzera vale la pessima tradizione di gettare il mozzicone a terra e spegnerlo con il piede o non spegnerlo affatto! La fatica necessaria a pulire e comunque il cumulo di residui che ne viene fuori deve essere globalmente impressionante. Per non parlare della puzza e di petrolio e tabacco che ne risulta... Il business del riciclaggio potrebbe diventare interessante se si capisse cosa recuperare dai milioni di filtrini con o senza rossetto sparsi ai quattro angoli del globo...
Tutto ciò però mi ha fatto tornare in mente un episodio dei primi anni del liceo. Eravamo una classe come tante, una delle solite che durante il cambio di professore si scalmanava a destra e a manca. Abbastanza poco fantasiosi, si iniziava la battaglia con i gessetti. Il consumo di bastoncini raggiungeva picchi di scatole alla settimana, e vane erano le dure repressioni. Però, quando iniziarono a razionare il gesso perchè inutilmente sprecato non certo per trasferire conoscenza, bisognò ricorrere a alternative. In un'epoca ancora poco salutista, accettavamo che la prof di italiano fumasse in aula. Il secondo fine divenne evidente ai "non sostenitori" del fumo, quando al posto dei fastidiosi, ma ancora ancora sani gessetti, iniziarono a volare i mozziconi sfumazzati... Che schifezza toccarli, e che schifezza beccarsene uno!
E quindi, ritornando al principio: speriamo che inventino presto il mozzicone autodistruttivo. Non se ne può più!