Visualizzazione post con etichetta Capodanno 2011. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Capodanno 2011. Mostra tutti i post

domenica 2 gennaio 2011

Ogni Fine

Ogni fine è un nuovo principio? Forse sì. Nell'economia generale dell'universo, in un ciclo discretamente più lungo di una vita umana, al Big Bang seguirà un Big Crunch. E in modo molto semplificato, Nulla si crea e nulla si distrugge, tutto si trasforma...

Oggi è in realtà il vero principio del nuovo anno per me con la fine delle vacanze e il dover riprendere la vita di tutti i giorni. La prima differenza sarà nel dover scrivere le date con il 2011. Sarà come al solito difficile abituarcisi e poi alla fine dell'anno questa musica si ripeterà... Poi ci sarà da capire che cosa cambierà, ma non succederà subito e non bisognerà porre troppa attenzione: le vere svolte non possono essere realizzate sul momento, ma solo quando sono avvenute e si ha il tempo per respirare e girare gli occhi intorno.

Ma per un ultimo istante voglio pensare al 2010. Voglio pensare a quello di buono che c'è stato in un breve flashback pieno di colore che si riavvolge come un nastro prima di essere messo in archivio. E' una fine e un inizio, ma chi non riesce a guardarsi mai alle spalle non può realmente e serenamente guardare avanti... E da domani, guardando avanti, c'è una luce brillante in un clima grigio. La luce di quella speranza in un anno che piange respirando forte per la prima volta e che in tanto schiamazzo ci porterà tutti, ancora una volta, un passo avanti...

sabato 2 gennaio 2010

Capodanno fuit (o fujt!): Capodanno 2011


E' andato Capodanno. Senza troppo pensarci fino all'ultima mezz'ora. Si stanno concludendo le feste. Accade ogni anno, e quindi meglio farsene una ragione...

Sì, Capodanno fuit, alla latina. Ma anche Capodanno fujt' alla napoletana. E' una festa strana, in cui ci si sente un pò forzati all'eccesso o anche al festeggiamento semplice ma rigoroso. Non combatto questa "tradizione" mobile, che ogni anno si arricchisce di altre sfumature possibili, eppure ne resto ogni volta sorpreso. Si sa da un anno che si DEVE festeggiare e fare qualcosa, ma rigorosamente tutti decidono all'ultimo minuto tenendosi aperte tutte le strade. In pochi dicono un sì convinto fino alla sera stessa. La maggior parte spera che nell'ultimo colpo di coda dell'anno che si chiude e nei primi vagiti di quello che si apre, la sorte organizzi qualcosa di meravigliosamente memorabile oppure di ignominiosamente dimenticabile. Nella maggior parte dei casi, alla fine, si esce con un "però siamo stati bene", che significa un "ni" poco convinto.

Nella mia esperienza, le cose migliori che ho fatto sono avvenute o quando ci si è aggregati dietro una idea di divertimento che includesse di fatto il piacere di stare insieme, o quando c'era una tradizione da mantenere che una volta all'anno metteva di buon umore. Ma siccome io sono anche uno che si accontenta facilmente di dove è e di quello che succede, anche solo potenzialmente, i miei capodanni non sono mai stati del tutto spiacevoli...

Ora però mi sembra il caso di essere propositivi e di lanciare iniziative per il prossimo Capodanno. Ci sono di mezzo 364 giorni e si può a tempo perso pensare a qualcosa. Mi stuzzica l'idea di un gruppo su Facebook... Siccome sono convinto che sono le idee a fare il mondo e solo da esse scaturiscano azioni degne di nota, penserò a sprazzi, senza impegno, ma ne tirerò fuori una, prima o poi...

Siateci! :-)

P.S.: Buon Decennio!

Note per Viaggiatori Occasionali...

Questo blog attualmente non contiene pubblicità esplicita e se ce ne è di occulta non lo sappiamo neanche noi che siamo gli autori... Per il copyright, esso è di chiunque lo reclami e possa dimostrare che le sue pretese hanno un minimo fondo di verità. Se inavvertitamente qualcosa coperto da proprietà intellettuali varie è stato usato, vi preghiamo di segnalarcelo, perchè provvederemo a riparare alla disattenzione che nessun vantaggio economico e morale ci porterà...

Capotreno e Viaggiatori